Ansa
08 Luglio 2009
(ANSA) - ROMA, 8 LUG - ''Anche le considerazioni odierne del
governatore Draghi vanno di nuovo a delineare una generale
preoccupazione circa la capacita' di resistenza del nostro
sistema produttivo di fronte a pesanti cadute di fatturato e
ordinativi, ma ancor di piu' di fronte ad una incandescente
tensione delle dinamiche finanziarie e di cassa delle imprese''.
Lo dichiara Matteo Colaninno, responsabile Sviluppo economico
del Pd.
''Il decreto messo a punto dal governo, in tal senso -
aggiunge Colaninno - puo' senz'altro avere qualche significato
dal punto di vista accademico, ma - allo stesso modo del
paradosso della detassazione degli straordinari per imprese che
nella realta' non hanno piu' lavoro -, si dimostra ancora una
volta essere totalmente sganciato dalla congiuntura. E' del
tutto inefficace, difatti, incentivare attraverso la leva
fiscale sugli utili reinvestiti, in un momento in cui le aziende
hanno pochissimi utili a disposizione, e spesso perdite''.
''Le preoccupazione che come Pd abbiamo reiterato in questi
mesi e in particolare nelle ultime settimane - conclude
l'esponente del Pd - anche di fronte ai rischi di un aumento
della disoccupazione, dovrebbero indurre il governo a mettere a
punto al piu' presto misure piu' aggressive ed efficaci rispetto
alle incognite sulla tenuta di parte del sistema industriale,
economico e produttivo italiano''.
